Tra Palermo e Agrigento c’è Casteltermini

Casteltermini continua a essere tappa d’obbligo per chi, proveniente da Palermo, si dirige ad Agrigento. Anche questa settimana la nostra città ha ospitato oltre cento turisti che, diretti alla Città dei Templi, hanno visitato i siti più interessanti e ambiti da chi vuole farsi affascinare dalle bellezze paesaggistiche delle colline agrigentine ricche di storia. Accompagnata dalle nostre guide, la comitiva ha raggiunto l’Eremo di Santa Croce dove c’era ad attenderla il Gruppo Storico ” Principi Termini e Ferreri” al gran completo. Dopo aver ammirato la Croce lignea che è  un reperto straordinario nella storia della cristianità, da sempre conservato nell’omonimo eremo a 3 Km dal centro abitato, i turisti hanno fatto ritorno in città dove hanno avuto modo  di visitare la seicentesca Chiesa Madre. Dopo un’apprezzata degustazione di prodotti tipici si riparte alla volta di Agrigento.

 

Il benvenuto di una nostra guida ai turisti appena arrivati

Il benvenuto di una nostra guida ai turisti appena arrivati

L'arrivo all'Eremo

L’arrivo all’Eremo

Gruppo Storico " Principi Termini e Ferreri"

Gruppo Storico ” Principi Termini e Ferreri”

Piazza Duomo...in visita alla Chiesa Madre

Piazza Duomo…in visita alla Chiesa Madre

interno Chiesa Madre

interno Chiesa Madre

Una nostra guida racconta la secolare storia  della Chiesa Madre

Una nostra guida racconta la secolare storia della Chiesa Madre

Qui vengono spiegate e descritte le opere scultoree custodite in chiesa

Qui vengono spiegate e descritte le opere scultoree custodite in chiesa

Casteltermini d’autunno

Un centinaio di visitatori sono stati ospiti della nostra città nel pomeriggio di sabato 11 Ottobre, a dimostrazione che  le colline  dell’entroterra agrigentino sono attrattori turistici in qualsiasi momento dell’anno. Sopratutto se ai paesaggi collinari si associano la storia e la cultura di un luogo ricco di tradizioni. E cosi, dopo aver visitato il Museo Etnografico, la comitiva si è diretta verso l’Eremo di Santa Croce dove sono stati accolti dai componenti del Gruppo Storico “Principi Termini e Ferreri” che rappresentano la nobiltà spagnola che nel 1629 diede origine a Casteltermini. La visita alle chiese è stata  anticipata da piacevoli degustazioni gastronomiche di prodotti tipici .

Cateltermini bella anche sotto la pioggia

Un sabato pomeriggio piovigginoso di Ottobre ha accolto una comitiva di turisti nella nostra città, proveniente da Palermo e diretta ad Agrigento. La collina castelterminese fa dunque da intermezzo tra  la normanna Palermo e  la Valle dei Templi. Il Museo Etnografico è stata la prima tappa dei 150 turisti che hanno poi proseguito alla volta dell’Eremo di Santa Croce dove si custodisce un importante cimelio storico : la croce lignea che ha dato origine alla festa di Santa Croce oramai nota come Sagra del Tataratà che si celebra ogni anno la IV settimana di Maggio. Le guide turistiche della Pro Loco hanno poi accompagnato sotto la pioggia i visitatori per le vie del centro storico dove hanno avuto modo di conoscere gli usi e costumi della nostra gente anche grazie ai  festeggiamenti in onore di San Francesco che ogni anno si svolgono  in modo solenne per ricordare il santo patrono d’Italia.

 

In visita a Casteltermini

Sabato 27 Settembre Casteltermini ha accolto il primo folto gruppo di visitatori provenienti da Palermo che, per tutto il mese di Ottobre, raggiungeranno il nostro centro per visitare i beni architettonici e i luoghi più caratteristici  immersi in un suggestivo paesaggio tipicamente collinare, senza tralasciare la degustazione dei prodotti tipici locali. Centinaia di turisti saranno presenti nella nostra cittadina grazie ad un accordo siglato dalla Pro Loco e dall’Amministrazione Comunale con un importante Tour Operator regionale che prevede l’arrivo ogni sabato di diversi pullman di turisti per tutto il mese di Ottobre e parte di Novembre.Quella di sabato scorso è stata un ottimo banco di prova al quale erano presenti il Presidente della Pro Loco Dott. Enzo Licata, l’assessore alla cultura Carminella Cordaro e la guida turistica che ha accompagnato la comitiva di turisti. Prima tappa la Miniera Cozzo Disi , a seguire l’Eremo di Santacroce dove sono stati accolti da alcuni figuranti del Gruppo storico “Principi Termini e Ferreri” accompagnati dal responsabile del gruppo Pietro Palumbo. La Chiesa Madre,quella di San Giuseppe e il Museo Etnografico sono state le tappe successive. Piazza Duomo è stato il luogo dove i turisti hanno potuto incontrare la gente del luogo e gustare i  prodotti tipici. Prima di ripartire alla volta di Agrigento sono stati salutati dal gruppo folcloristico del Tataratà.