Casteltermini si aggiudica il Palio del Giglio ed il primo premio a Castelvetrano

E’ il gruppo di Casteltermini composto dal “Corteo Storico Principi Termini e Ferreri” e dal Tataratà di Salvino Sanvito ad aggiudicarsi il primo premio ed il Palio del Giglio nel Concorso Regionale di Rievocazione Storica di Castelvetrano. Sono state le nostre tradizioni, i nostri costumi eleganti, il portamento dei figuranti, la grinta e l’unicità dei combattenti del Tataratà a catturare la giuria presente, composta da storici e da rappresentanti delle associazioni provenienti da tutta la Sicilia, da Messina fino a Trapani. Un podio tutto “Sicano”: terzo posto per il gruppo di Palazzo Adriano, secondo per Vicari e primo per Casteltermini.

Una giornata intensa che inizia con la benedizione e presentazione degli stendardi dei comuni
partecipanti, rispettivamente in Chiesa Madre da parte dell’Arciprete Don Leo Di Simone e nell’ aula consiliare del Comune di Castelvetrano, alla presenza dei membri dell’Associazione “Guardiani del Giglio“, che hanno promosso e organizzato l’iniziativa, del Presidente del Consiglio Comunale di Castelvetrano e di alcuni Sindaci dei comuni coinvolti. Successivamente un ricchissimo buffet ha deliziato il palato di tutti i gruppi presenti, mentre a pochi passi i visitatori hanno avuto la possibilità di catapultarsi in un villaggio  medievale tra antiche pietanze, armi, gogne e giochi dell’epoca. Nel pomeriggio ha inizio la sfilata per le vie della Città, che si è conclusa poi sul palco della piazza di Castelvetrano dove ogni gruppo è stato chiamato a farsi conoscere mediante una rappresentazione attinente alla storia della città di provenienza. Musica, balli, bandiere, tamburi, armi, vestiti e racconti hanno regalato al pubblico un momento ricco di fascino e una giornata davvero “storica”.

Soddisfazione per il gruppo di Casteltermini che custodirà il Palio del Giglio fino al prossimo anno quando il gruppo lo riaccompagnerà nel suo paese d’origine per l’ennesimo Concorso Regionale dei Guardiani del Giglio di Castelvetrano.

by Francesco Spicola

 

Gruppo Storico – Principe Termini e Ferreri

Il gruppo storico   nasce nel 1998 all’interno della Pro Loco,successivamente nel 2000 viene ufficialmente formalizzato con atto costitutivo e nasce così l’Associazione Culturale gruppo storico “Principe Termni e Ferreri”.Il primo consiglio di Amministrazione è formato da : Marianna Sedita -Presidente, Nuccia Scozzari  – Vice Presidente, Annarita Bellanca, Salvina Galione e Rosalia Falletta – Consiglieri.

L’Associazioni si propone di far conoscere gli usi, i costumi e le tradizioni del periodo spagnolo in Sicilia.

Il gruppo rappresenta infatti la nobiltà spagnola che nel 1629 diede origine al nostro paese. Tra le figure impersonate  all’interno del Corteo, spiccano quelle del Barone Gian Vincenzo Maria Termini e Ferreri, Principe di Casteltermini e della sua consorte Donna Maria Beccadelli di Bologna e Agliata, Principessa di Casteltermini,oltre ai nobili delle tre maggiori baronie  di Motta S’Agata, Cabica e Fontanafredda che hanno contribuito alla nascita del paese sottoscrivendo con il Barone i “ Capitoli della Terra”.

Attraverso degli studi effettuati sul periodo di appartenenza, sono stati di  recente realizzati da sarte locali, i costumi  con preziosi velluti e damaschi propri del periodo spagnolo

Tra le figure impersonate all’interno del Corteo,spiccano quelle del Principe Gian Vincenzo Maria Termini e Ferreri e della sua consorte,Donna Maria Beccadelli di Bologna  e Agliata,oltre ai nobili delle tre Baronie che hanno contribuito alla fondazione della Città. Dal 1998 partecipa a tutte le edizioni della Sagra del Tataratà. Dall’anno della sua costituzione,il Gruppo ha  partecipato anche a varie manifestazioni svoltesi in diverse località regionali e nazionali.

Partecipazioni del Corteo Storico alle varie manifestazioni

 

–          1999  Castellana di Sicilia ( Caccamo – PA)

–          2000  Sagra del Mandorlo in fiore (Agrigento )

–          2001  Gemellaggio con il Corteo Storico “ Cavalieri di San Giorgio

           ( Alcamo – TP)

–          2002  Festival Nazionale del Folklore ( Valle del Chiese – TN)

–          2003  Prima Rassegna “Castello di Manfreda” ( Mussomeli – CL)

–          2003  Gemellaggio con gli Sbendieratori di Motta S.Anastasia

            (Montemaggiore Belsito (PA)

–          2006  Castellana d’Italia  (Caccamo – PA)

–          2008  Festival “ Tra Medioevo e Rinascenza” (Carini PA)

–          2008-2012 “La Castellana della Terra di Manfredi” (Mussomeli – CL)

–          2009-2011 Corteo storico “Il castello si anima” (Mussomeli – CL)

–          2010/2011 Sagra del Tortone – Elezione della Dama dei Castelli di Sicilia

            (Sperlinga – EN)

–          2010/2011 Rievocazione Storica “Giovanna I d’Angiò” (Muro Lucano – PZ)

–          2011/2012 “Sagra del ficodindia” (Roccapalumba – PA)

–          2011 “Palio dei Sestrieri” (Misilmeri – PA)

–          2011 “Palermo Liberty”, Corteo storico organizzato

           dal Centro Commerciale Naturale (Palermo)

–          2012 “Correva l’anno 1629… Elezione della Dama delle Terre di Chiuddia”

           (Casteltermini – AG)

–          2012 Corteo Storico Regionale “Vicari in cammino

            Tra Medioevo e Rinascimento (Vicari – PA)

–          2012 Anniversario della fondazione della Città di Vallelunga

           (Vallelunga Pratameno – Pa)

 

                     Dal 1998  partecipa a tutte le edizioni della Sagra del Tataratà

 

 

 

 

 

 

 

 

Correva L’anno 1629…


Ancora fervono i preparativi in piazza Duomo e già in lontananza si sentono i tamburi dei Leoni Reali di Camporotondo Etneo, una piccola statua di San Vincenzo fa il suo trionfale ritorno in Chiesa Madre preceduta dai citati tamburi e in mezzo ad un tripudio di bandiere.  Basterebbe  scrivere solo questo per dare la misura di come la Pro Loco di Casteltermini sia riuscita ad operare un piccolo miracolo. La piccola statua di San Vincenzo sembrava incredula di fronte a tanto interesse, merito anche di un gruppo di ragazzi, capeggiato da Alex Barba, che ha voluto “fare riprendere il cammino” a San Vincenzo.

Comincia la Kermesse sul palco, Carmelo Nicotra, impeccabile, dà il via alla manifestazione. Si celebra il momento originario del nostro paese, otto comuni provenienti da diverse province, ci omaggiano della bellezza di altrettante dame, con esse i rappresentanti delle amministrazioni e i gonfaloni. La macchina del tempo si è messa in moto e miracolosamente ci riporta a quel primo trentennio del 1600. Serena Palmeri, perfettamente a suo agio nel ruolo di conduttrice, presenta i gruppi storici: in testa i Leoni Reali di Camporotondo Etneo, segue il Corteo Storico di Vicari e infine il nostro corteo storico Principi Termini e Ferreri. Si dà lettura alla Licentia Populandi, il momento è sacro, il pubblico ascolta rapito, finisce la lettura e il direttore artistico, Pietro Palumbo, accoglie cavallerescamente le dame.

Inizia la presentazione delle partecipanti, dopo questo primo giro di introduzione ci si rende subito conto che alle giurie, una composta dai sindaci dei vari comuni partecipanti e l’altra composta da persone che a vario titolo possono dire la loro sulla beltà delle seducenti partecipanti,  è affidato un compito difficilissimo. Sfilano la bellezza, la grazia, l’eleganza, il fascino e l’incanto. La presentazione delle partecipanti, nella quale si alternano i due presentatori,  va avanti senza intoppi e a questa si alternano momenti di spettacolo di altissimo livello.

Il primo intermezzo è affidato alle ragazze dell’Associazione Danzarte di Luana Mandracchia che danzano sulle note del flamenco ”Napoletanamente” . Le ballerine offrono uno  spettacolo gradevolissimo, coordinatissime e professionali, aggiungono energia e colore alla manifestazione.

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La competizione  entra nel vivo e le dame sono chiamate a cimentarsi nella lettura di un testo, “Cuore di donna”. Le giurie hanno un loro sistema di valutazione, tra le altre cose che vanno valutate ci sono la bellezza, la pertinenza dei costumi, la simpatia e il portamento. Le concorrenti danno il meglio di loro stesse, i giurati le osservano attenti, i pubblico le guarda rapito. La Pro Loco Chiuddia ha fatto un gran bel lavoro, la manifestazione è gradevole e di altissimo livello, le dame in gara sono tutte molto belle ed eleganti, la regia di palco di Francesco Umina è professionale e puntuale,  siamo pronti per il secondo intermezzo.

Il secondo momento di spettacolo è affidato a Ilaria Mongiovì, fuoriclasse della vocalità, attualmente corista di Giorgia, una che di voci se ne intende, in attesa di calcare l’enorme palcoscenico dell’Arena di Verona. Che dire di più… bella, brava, espressiva, impegnata in una difficilissima canzone,  ”Il terzo fuochista” di Tosca, è apparsa quasi divertita in mezzo ai saliscendi che performance pretendeva. Alla fine della canzone quasi ci si materializzavano davanti gli occhi le luci e i bagliori dei fuochi nel cielo. Un momento bellissimo, un’interpretazione mirabile di una canzone inusuale.

Siamo quasi al termine mancano solo un paio di dame, una delle due è la nostra bellissima Antonella Panepinto. La redazione di Casteltermini24 si permetterà adesso un po’ di campanilismo: per noi è la più bella! Le dame hanno finito con la lettura del testo “Cuore di donna” e nelle giurie ferve l’attività. Il presidente, il professore Salvatore Rizza, farà da collettore tra le due giurie al fine di facilitare il verdetto.

Salgono sul palco i Leoni Reali di Camporotondo Etneo, lo spazio non permette loro di esplicare una performance che renda giustizia alla loro fama, ci pensa lo sbandieratore solista che arriva a far volteggiare tre bandiere contemporaneamente. Le dame vengono sfiorate dai drappi colorati delle bandiere, un po’ di “refrigerio” prima dell’ultima passerella.

Tocca a Emmanuele D’Urso, artista a tutto tondo del nostro panorama, lo vediamo sul palco interpretare ”Con i tuoi guai”, splendida canzone inedita della quale ha scritto il testo e la musica, mentre l’arrangiamento per orchestra è stato affidato al maestro Fabio Midulla. Il brano è molto bello, tanto bello da meritare altri palcoscenici e altri “santi”. Tocca di nuovo alle ragazze di Luana, altra magia e altro incanto.

I giurati si sono “asserragliati” dentro la casa comunale, il giudizio tarda ad arrivare, si procede con la somma delle valutazioni, il clima è disteso e gioviale. Sul palco al contrario sale la tensione, le dame, che sono state tutto il giorno a ripetersi: è solo un gioco, un passatempo… improvvisamente si accorgono che in fondo, ma neanche tanto in fondo, ci tengono. Tornano i giurati, il presidente della giuria doppia sale sul palco, Carmelo Nicotra fa salire ulteriormente la tensione. La Vincitrice è… Rachel Medaglia,  già Castellana di Caccamo nel 2005, le partecipanti, l’abbiamo già detto erano tutte belle, Rachel ha avuto dalla sua l’esperienza di chi ha già partecipato a simili concorsi, bella e brava. Ritorna in passerella, si concede ai fotografi, ritorna in passerella accompagnata dal marito. Ammettiamolo le terre di Chiuddia avranno per un anno una gran bella Dama.

Appuntamento all’anno prossimo!
fonte casteltermini24.it