Cinque chiacchiere con “Pietro Palumbo”

 

Cinque chiacchiere con… è la rubrica che sancisce il mio passaggio da Casteltermini24 a Talèonline, senza commenti e non senza sofferenza, grazie a chi continuerà a leggermi.

Michele Rondelli

Qual è il suo ruolo nel Corteo Storico “Principi Termini e Ferreri”

– Rivesto il ruolo di responsabile del gruppo e di direttore artistico.

Mettiamo alle spalle un anno esaltante, cosa è successo da Castelvetrano a Roccapalumba?

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– Il 2013 è stato un anno positivo per il gruppo storico, abbiamo iniziato a maggio con la partecipazione al 1° concorso regionale di rievocazione storica “Si cunta e si narra….ovvero il racconto antico” svoltosi a Castelvetrano dove abbiamo partecipato con una rappresentanza del gruppo del Tataratà guidato da Salvino Sanvito. La partecipazione al concorso prevedeva che ogni gruppo narrasse un fatto o un avvenimento successo nel paese di origine. Noi abbiamo portato la rievocazione storica del ritrovamento della Croce Lignea con la coreografia del gruppo del Tataratà. Abbiamo vinto il 1° premio e la giuria ci ha anche consegnato il premio speciale: “Il Palio della Madonna del Giglio” che veniva assegnato al gruppo storico che si contraddistingueva per: portamento, costumi, rievocazione e bravura. Dopo Castelvetrano abbiamo partecipato ad altre manifestazioni storiche che si sono svolte nell’isola. Ad agosto siamo stati a Muro Lucano in provincia di Potenza per partecipare alle rievocazione storica di : “Giovanna 1^ D’Angiò Regina di Napoli”, a settembre una rappresentanza del Corteo Storico assieme al Tataratà di Salvino Sanvito ha partecipato al festival Internazionale del Folklore svoltosi a Malta. Abbiamo concluso con la partecipazione del Gruppo storico alla III° edizione del Concorso regionale “ I Nobili casati del Regno di Sicilia” svoltosi a Roccapalumba, vincendo il 1° premio come migliore gruppo storico.

Come le è venuto in testa di creare il Corteo Storico “Principe Termini e Ferreri”?

– Sono un appassionato di storia e spesso andavo in giro per i comuni dell’isola dove si svolgevano manifestazioni storiche o rievocazioni. Leggendo gli scritti del Lo Bue “ Uomini e fatti di Casteltermini” e quelli del Di Giovanni relativi al periodo storico inerente alla fondazione di Casteltermini e quindi quello spagnolo, nel 1998 mi è venuta l’idea di creare questo gruppo storico. Approfondendo gli studi, ho dato una struttura al gruppo inserendo tra i personaggi non solo i fondatori del paese e la relativa corte, ma anche le tre baronie, quella di Motta Sant’Agata, di Cabica e di Fontanafredda, in rappresentanza dei 10 feudatari, le cui terre appartenevano alle suddette Baronie, che hanno sottoscritto con il Principe i “Capitoli della terra” dando origine così alla nascita del paese di Casteltermini. Sin dalla sua costituzione il gruppo storico ha rappresentato il Comune di Casteltermini in moltissime manifestazioni storiche di notevole interesse sia in ambito regionale che nazionale. Abbiamo partecipato a tutte le edizioni della castellana di Sicilia, d’Italia e del Mediterraneo svoltesi presso il Comune di Caccamo, alle manifestazioni storiche svoltesi presso il Castello di Carini, a quelle di Mussomeli vincendone anche una edizione, all’elezione della “Dama dei Castelli di Sicilia” svoltasi presso il Comune di Sperlinga, siamo stati anche in Trentino presso la Valle del Chiese al Festival del Folklore delle Pro Loco, a Muro Lucano, a Malta. Dal 1998 ad oggi abbiamo partecipato a tutte le edizioni della Festa di Santa Croce-Sagra del Tataratà.Questa mia esperienza di 15 anni trasmessa alla Pro Loco, di cui ne faccio parte, ci ha portato ad organizzare una manifestazione storica “ Correva l’anno 1629….elezione della dama delle Terre di Chiuddia”, che quest’anno è alla sua 2° edizione.

Come vengono (ri)creati i costumi?

– All’inizio i costumi inerenti al periodo storico (1600 spagnolo), andavamo a noleggiarli a Palermo presso la sartoria Pipi del teatro Massimo, nel 2011 assieme ad un gruppo di amici, che sono gli attuali componenti del gruppo abbiamo pensato di dare una struttura definitiva al corteo e di realizzare i costumi di proprietà. Abbiamo così iniziato a fare degli studi e delle ricerche storiche sui costumi e sulla moda del periodo che ci interessava. Ci siamo recati a Palermo presso la biblioteca di Casa Professa che è l’unica in cui si possono trovare manoscritti e volumi del periodo spagnolo con i relativi disegni. Abbiamo potuto così tirare fuori i modelli degli abiti, specie quelle delle dame che sono in velluto o damasco, molto incollati (gli spagnoli erano molto religiosi), con grandi gorgiere o con collettoni, con monili di perle, tipiche di quel periodo storico, non molto sfarzosi, anche perché la supremazia spagnola in Europa ha influito molto sulla moda del tempo. Ogni singolo personaggio si è scelto il proprio costume, i disegni sono stati consegnati nelle abilissime mani delle sarte locali ottenendo così l’ottimo risultato del prodotto finale. Infatti nei concorsi in cui partecipiamo dove la giuria è composta da esperti di storia, da costumisti e da studiosi i nostri costumi vengono sempre apprezzati per la preziosità dei velluti e dei damaschi, per la loro sobrietà, non sono molto sfarzosi, inerenti al periodo storico che rappresentiamo, quello spagnolo. Del gruppo fanno parte, un estetista che cura il trucco delle dame e una parrucchiera che cura le acconciature, i capelli devono essere o arricciati o tirati indietro nella foggia tipica del periodo spagnolo. Anche le insegne del Corteo Storico, che riportano fedelmente gli stemmi della nobile famiglia Termini e Ferreri, sono stati disegnati e dipinti a mano da Sandro Rotolo, Annarita Bellanca e Salvina Galione.

Quali sono i progetti per il futuro?

– Abbiamo molte richieste di ragazzi e ragazze che vogliono far parte del nostro gruppo storico, stiamo valutando il loro ingresso e il ruolo che dovrebbero avere all’interno del Corteo Storico, sicuramente inseriremo altri soldati della milizia e un gruppo di musici con i tamburi. Ho preso contatti con organizzatori di manifestazioni storiche o rievocazioni fuori dal territorio regionale ed in particolare in Puglia, nel Lazio ed in Toscana, attendiamo loro notizie. Poi ci prepareremo per riportare a Maggio il “Palio della Madonna del Giglio” nella sua terra natia… Castelvetrano.

Eletto il Consiglio Direttivo della Pro Loco

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Si è tenuta ieri, 17 9 3013, l’assemblea dei Soci della Pro Loco “Chiuddia” , l’ordine del giorno prevedeva, tra le altre cose, il rinnovo e l’ampliamento del Consiglio Direttivo. Approvato l’allargamento a 7, il Consiglio uscente è stato confermato all’unanimità, mentre i nuovi entrati sono la “quota rosa” Serena Palmeri, che ha già collaborato fattivamente con l’associazione, e Michele Rondelli, questi due si aggiungono a Francesco Mondello, Pietro Palumbo, Vincenzo Licata, Carmelo Nicotra e Vincenzo D’Urso. Il Presidente Enzo Licata ha poi relazionato a lungo sulle attività svolte dalla nostra Pro Loco, sottolineando con orgoglio l’apporto importante in un progetto che vedrà la nascita di un belvedere vicino la chiesetta di San Vincenzo, la partecipazione ad una ATS che vedrà Casteltermini inserito in un importante circuito turistico: “Andare per Sicani” che arriverà fino a Siculiana. Molti sono anche i progetti per il futuro ma unico è il sentire: valorizzare e fare conoscere il nostro territorio. Quasi immediata sarà la riproposizione dell’iniziativa “ORIGINARIAmente”, che doveva tenersi nei giorni di sabato 3  e domenica 4 Novembre 2012, ed era stata annullata per problemi burocratici legati visita alla miniera Cozzo Disi.

 

Concorso fotografico organizzato dalla Unione Nazionale Pro Loco d’Italia

L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia organizza un concorso di fotografia intitolato “La Sagra più bella che c’è”.L’UNPLI è impegnata da anni nella valorizzazione delle sagre di qualità intese come momenti di promozione di tutto il territorio e dei suoi prodotti tipici.

Gli obiettivi del concorso sono:
1. Raccogliere le immagini fotografiche più rappresentative e identificative delle Sagre che ogni anno si svolgono in Italia, nonché di premiare le più pregevoli sia da un punto di vista artistico sia come rappresentazioni del territorio italiano, della sua complessità, delle sue peculiarità e della sua storia.
2. Promuovere il lavoro di preparazione, allestimento e realizzazione delle Sagre e dell’attività quotidiana delle Pro Loco.
3. Promuovere la conoscenza delle immagini fotografiche stesse da parte degli utenti di internet attraverso i social network più diffusi. La partecipazione al concorso prevede l’accettazione integrale del regolamento.

Maggiori informazioni su http://www.unpliproloco.it/home/archivio-manifestazioni/486-la-sagra-piu-bella-che-ce.html

– See more at: http://www.casteltermini24.it/concorso-fotografico-organizzato-dalla-unione-nazionale-pro-loco-ditalia/#sthash.BIP6gDpk.dpuf

Corri… con il cuore

Domenica 16 Giugno dalle ore 10:00 alle 19:00 in Piazza Duomo sarà possibile ammirare le vetture da gara dei piloti Castelterminesi. L’evento organizzato dall’associazione automobilistica Casteltermini Racing Club e con la collaborazione della locale Pro Loco avrà lo scopo di attirare più gente possibile al fine di raccogliere fondi necessari per l’acquisto di un defibrillatore, da mettere a disposizione per qualsiasi manifestazione sportiva (e non) che si svolga nella cittadina.

Oltre alle vetture si potrà osservare una mostra fotografica, ritraente tutti i piloti e navigatori locali impegnati nelle diverse gare dell’isola e non solo. In aggiunta alla mostra saranno esposti dei riquadri dove vi saranno illustrati i risultati delle gare di questi ultimi. Saranno presenti sia auto moderne che storiche dove vi sarà affissa su ognuna una scheda tecnica con le proprie caratteristiche. La raccolta avverrà anche tramite la vendita di biglietti per un sorteggio che avrà come premio un buono da utilizzare presso l’officina Gaetani Gomme. Sarà un evento da non perdere, non mancate!

Su www.superrallynews.it saranno pubblicate sia le foto che i video della manifestazione.

Ignazio Palumbo Magrì

Manù Arnone