Il Santo patrono: San Vincenzo Ferreri

Conoscerne la vita per venerarlo meglio

san Vincenzo 

La Pro Loco, in occasione della festività del Patrono, intende sottolineare la vita e le gesta  del Santo per evidenziarne l’importante ruolo avuto all’interno della Chiesa. Allo stesso tempo   promuovendo la storia del Patrono, potremmo meglio conoscere le nostre radici. Vincenzo Ferreri nacque a Valenza, in Spagna, il 5 aprile 1350, da don Guglielmo e da donna Costanza Miguel. A diciotto anni fece la sua scelta di entrare come novizio nel convento dei Domenicani nel quale, in solitudine, si dedicò allo studio e alla preghiera, proponendosi come supremo esemplare la vita e l’insegnamento di San Domenico. Fatta la professione, dopo l’anno di noviziato, fu inviato a Lerida e a Barcellona per completare lo studio delle Sacre Scritture e delle lingue ebraica e araba. Scrisse un trattato di filosofia e, già a quel tempo, veviva annoverato fra i più dotto teologi e filosofi della città. A 24 anni, da diacono, cominciò la sua predicazione e fu inviato a Tolosa e a Parigi; ordinato sacerdote, intorno al 1378, iniziò il suo cammino ed immense folle lo seguivano, affascinate dalla sua dottrina e dalla sua eloquenza. Un grande ruolo egli svolse nella risoluzione dello scisma di occidente che vide contendersi il soglio di San Pietro  tra il papa di Roma e il papa di Avignone. Ma i gravi problemi che il Santo era costretto ad affrontare lo fecero ammalare e ridurre in fin di vita, durante l’agonia gli apparve Gesù Cristo, accompagnato da una moltitudine di angeli e da San Domenico e San Francesco che gli annunciò il ritorno della buona salute.  Ottenuto la guarigione riprese la sua predicazione peregrinando da un punto all’altro dell’Europa dando prova in ogni luogo delle sue capacità di operare prodigi e conversioni. Concluse la sua vita a Vannes dove morì il 5 aprile 1419. Casteltermini fu posta sotto la protezione di San Vincenzo dal suo fondatore, il Principe Gian Vincenzo Maria Termini e Ferreri, discendente dallo stesso nobile casato, e già nel 1655 vi fu istituita la confraternita di san Vincenzo Ferreri. Al Santo sono dedicate una piccola cappella posta sulla rocca più alta del paese, Lu Cravaniu, e la Chiesa Madre nella quale sii trova la cappella dedicata al Santo con una mirabile statua.

 

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